
Se passi per Napoli, dentro la Basilica di Santa Chiara puoi fermarti a vedere la tomba di Maria Cristina di Savoia. È nella cappella dei Borbone, accanto ad altri membri della famiglia reale. Maria Cristina era la moglie di Ferdinando II e madre dell’ultimo re delle Due Sicilie, Franceschiello.
La sua figura è ancora oggi molto sentita: è stata proclamata beata, ed è ricordata per la sua fede e semplicità. La sua salma fu riportata qui da Roma nel 1984.
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Orari di visita alla Basilica di Santa Chiara
La basilica è aperta tutti i giorni: la mattina dalle 7:45 alle 12:45, e il pomeriggio dalle 16:30 alle 20:00. Se vuoi visitare anche il chiostro e il museo, puoi andarci dal lunedì al sabato fino alle 17:30, oppure la domenica fino alle 14:30.
Maria Cristina di Savoia omaggio alla Beata a Santa Chiara: la statua del 2024
Nel gennaio 2024 è stata esposta anche una statua in silicone a grandezza naturale della beata, per una settimana. Un omaggio temporaneo, ma molto sentito, che ha attirato tanti fedeli.

Un esempio di fede e carità nel cuore di Napoli
Maria Cristina di Savoia, proclamata beata il 25 gennaio 2014, riposa nella chiesa di Santa Chiara a Napoli (centro storico). Chi si trova di passaggio per Napoli può fare una puntatina in questo luogo sacro perché alcuni artisti di Trani hanno realizzato alla perfezione la figura della regina delle due Sicilie.
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Una vita breve ma piena di opere buone
Maria Cristina, figlia di Vittorio Emanuele I e Maria Teresa d’Asburgo, sovrani di Sardegna, morì giovanissima a soli 24 anni, dopo aver partorito il suo primo figlio, Francesco II, che fu l’ultimo regnante delle due Sicilie.
La chiesa vuole ricordare con affetto la figura esemplare di questa donna, che, nonostante la sua posizione di regnante, fu sempre vicina ai più deboli ed emarginati. Diede lavoro a centinaia di operai di San Leucio e regalò tanti vestiti a chi non poteva permetterseli.
Maria Cristina di Savoia: una regina che continua a parlare ai cuori
Insomma, ella operò come ancella del Signore anche a corte. Centinaia di persone, per lo più affette da mali incurabili, vengono a pregare sulla sua tomba nella chiesa di Santa Chiara, e lei non tarda ad intervenire per tutti, come avvenne già nel 1888 quando guarì da un tumore maligno alla mammella una donna dell’epoca, Maria Vallarino.
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Questo miracolo fu propedeutico alla sua beatificazione avvenuta il 25 gennaio del 2014. E’ considerata la Regina innamorata di Dio alla stregua di Santa Maria Francesca dalle Cinque Piaghe, con la quale condivide l’intervento divino per favorire la maternità nelle donne a rischio o sterili.
Curiosità o fede? Il potere di un’immagine
Però, c’è chi arriva a dire che chi viene presso la chiesa della Santa, lo fa solo per curiosità, ma qualcun altro giura che, pur avendo una fede bassissima, a poco a poco, guardando l’immagine della “reginella Santa”, si sente invogliato a pregare.
Che sia la volta buona che la fede si può recuperare attraverso un’immagine scolpita alla perfezione da bravi artisti italiani? Lo sguardo dolce e sereno della Regina addormentata attira anche i cuori più duri a pregare.
Maria Cristina di Savoia omaggio alla Beata a Santa Chiara: un segno di pace
E’ pur vero che la storia ha voluto regalarci questa dolce beata, dopo tanti fatti scellerati che si commisero all’epoca: guerre e lotte civili nel Regno di Napoli . Non c’è una risposta tangibile. Dio ha mandato questa giovane fanciulla per mitigare gli animi umani e per farci comprendere che l’uomo da solo non può conquistare il mondo e che le guerre sono il veicolo delle discordie, quindi, del diavolo. Dio vuole solo la pace.
La colomba della pace è Maria Cristina di Savoia, in qualche modo ancora in mezzo a noi per dimostrarci che Dio c’è per tutti: siamo noi a non cercarlo.
Basterà sostare in preghiera davanti all’effige della “reginella Santa” per ritrovare serenità.

Super Mamma, giornalista e scrittrice. Ha tante passioni, ma l’amore per la recitazione vince su tutte. Ha collaborato con testate locali come La Riviera, Libero, Lo Strillo, Il Giornale di Napoli- Il Roma, Politica Meridionalista. Opinionista satirica su Canale 50 di Pisa (L’Impallato e Panni Sporchi). Ha scritto due libri “Napoli Antica e Napoli Polemica”; “Vincenzo Dattilo, il più napoletano dei napoletani” editi da Firenze Libri.
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