
Sono trascorsi già dodici anni dalla morte di Padre Vincenzo Cuomo, il tempo è volato da quel 18 luglio. Quanta emozione e quante lacrime.
Non posso farmene una ragione che un grande sacerdote come lui non appartenga più alla terra. Eppure, quel sorriso dolce e rassicurante lo scorgo ogni giorno attraverso le preghiere che gli rivolgo.
Questo periodo nefasto per la pandemia mi ha dato modo di verificare quanto fosse santo Padre Cuomo.
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Padre Cuomo esorcista carismatico
I telegiornali ci bombardavano di notizie a tutte le ore del giorno e della sera, restavo col fiato sospeso per sapere quale fine avremmo fatto.
Proprio in quei momenti di dubbio e di ansia, parlavo con lui, attraverso un dialogo di preghiera profonda, e ricevevo puntualmente quel conforto necessario per andare avanti.
Come parlare con la Madonna
La sera mi sentivo speranzosa attraverso piccoli suggerimenti che padre Cuomo mi dava con la sua voce interiore, così la paura andava scemando.
Ricordavo sempre le sue parole: “Metti tutte le tue angosce nelle mani di Maria e Lei ti aiuterà”.
Don Vincenzo Cuomo mi parlava spesso, quando era in vita dell’importanza di affidare tutte le proprie preoccupazioni a Maria Vergine e Madre di Dio.
Per me le sue prediche furono un chiaro segno per poter chiedere aiuto alla Madonna attraverso le preghiere spontanee a cuore aperto.
Come chiedere grazia alla Madonna per intercessione di Padre Cuomo
Un giorno mi feci coraggio e chiesi a Don Vincenzo, sempre molto severo nello sguardo, ma anche pieno di sensibilità, se la Madonna potesse aiutare mia madre ultraottantenne a stare meglio.
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Don Vincenzo Cuomo mi disse che potevo stare serena perché la Madonna mi avrebbe aiutata a curare nel migliore dei modi mia mamma.
Non era facile per me prendermi cura da sola di mia madre, perché per la sua demenza senile a volte non mi riconosceva, diventava aggressiva e mi diceva cattiverie terribili.
Padre Cuomo era il mio rifugio nella tempesta delle mie sofferenze interiori e un giorno mi disse: “Non temere di fare il Purgatorio, tu già l’hai fatto abbondantemente con tua madre sulla Terra”.
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Mia madre è volta in Cielo 11 anni fa, a novantanove anni, e ancora oggi piango la sua scomparsa.
La forza e la rassegnazione al grande vuoto che ha lasciato me l’ha date sempre Padre Cuomo, che continua a rispondere silenziosamente alle mie preghiere e intercede senza sosta presso il buon Dio.
Attendo con ansia, come tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo in vita e di ammirarne il grande carisma di sacerdote e di esorcista, che presto la chiesa lo proclami beato.

Super Mamma, giornalista e scrittrice. Ha tante passioni, ma l’amore per la recitazione vince su tutte. Ha collaborato con testate locali come La Riviera, Libero, Lo Strillo, Il Giornale di Napoli- Il Roma, Politica Meridionalista. Opinionista satirica su Canale 50 di Pisa (L’Impallato e Panni Sporchi). Ha scritto due libri “Napoli Antica e Napoli Polemica”; “Vincenzo Dattilo, il più napoletano dei napoletani” editi da Firenze Libri.
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