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Blocco dello scrittore: mai più panico da foglio bianco

Blocco dello scrittore

Come superare il famoso horror vacui o blocco dello scrittore? Sarà capitato almeno una volta nella vita a tutti quelli che amano scrivere- e non solo- di restare vittime di quella sensazione di freno alla propria creatività.

Alle volte, anche scrivere solo un post sui social o una mail può risultare davvero fastidioso.

Vorremmo sorprendere i nostri lettori con un attacco ad effetto, oppure con un finale eccezionale, eppure siamo bloccati e smarriti davanti ai nostri pensieri.

Paura del foglio bianco sintomi

Che cosa succede? Ogni scrittore ha a che fare con i propri pensieri e le proprie emozioni: usare la penna rende vulnerabili.

Alcuni sostengono che la pagina bianca faccia paura perché non sono all’altezza delle aspettative degli altri. Il freno creativo del narratore è tipico del perfezionista, che vuole a tutti i costi realizzare un prodotto unico. Spesso, però, è necessario guardare l’erba del vicino per rinverdire la propria. Cosa intendo? Lo capirete più avanti.

Blocco scrittore cos’è 

Ho parlato di paura della pagina bianca, cioè di quella angoscia che colpisce un po’ tutti: dai blogger agli autori di romanzo, dagli sceneggiatori ai manager aziendali. Avere a che fare con la scrittura vuol dire mettersi a nudo, un po’ come quando proviamo a tenere un diario personale.

La scrittura richiede concentrazione e allenamento: il mestiere di narratore e scrittore può essere appreso da tutti con giusti accorgimenti.   

Vi è mai capitato di avere in mente una storia bellissima, ma di non riuscire proprio a metterla nero su bianco? Oppure, siete pronti a scrivere un post sul vostro blog, ma quando vi trovate faccia a faccia con la pagina di Word vi cala il velo nero?

Non basta avere una buona idea per scrivere, ma bisogna coltivarla e svilupparla un po’ per volta.

Cosa causa il panico da foglio bianco

Non è una malattia il panico da foglio bianco, anche se è percepita come tale da chi ne è afflitto. Tra i motivi che generano il blocco dello scrittore ci sono:

  • Eccessivo senso di pignoleria
  • Non saper andare avanti nel flusso creativo: paragrafi e trame bloccate
  • Senso di inadeguatezza: non so fare di meglio
  • Ormai è stato scritto tutto

La scrittura è fatta di gioco e di ispirazione, di invenzione e realtà, di fantasia e libertà.

Tutte queste emozioni vanno incanalate nel proprio essere attraverso attività che producano movimento. Ebbene, si: il panico da foglio bianco svanisce quando iniziamo a correre liberi nel parco o a fare ciò che più ci piace.

Spesso, ci si aggrappa a delle scuse per non confrontarsi con quella pagina vuota e bianca come la propria mente. Scrivere vuol dire essere motivati, cioè avere qualcosa che esce dell’anima e che vuole trovare sfogo a tutti i costi.

Alle volte basta una fuga dal mondo, come un breve weekend in montagna , o un’avventura inaspettata a restituire la voglia di scrivere.

Non mancano le parole, ma le emozioni.

Panico da foglio bianco e blocco dello scrittore

5 rimedi per superare il blocco dello scrittore 

Se vuoi una ricetta magica contro il noto horror vacui, allora non ce l’ho, ma se seguirai questi piccoli consigli ne trarrai sicuramente giovamento.

Ecco come superare il blocco creativo:

  1. Smetti di scrivere per un po’: una pausa dalla scrittura non ti farà male ma aiuterà il cervello a riorganizzare bene le idee. Tutti i grandi scrittori come Leopardi, Manzoni, Pirandello avranno avuto a che fare con una pausa dalla penna.
  2. Raccogli elementi e spunti creativi: raccogliere appunti e idee su varie tematiche affini a quelle che avete in progetto può essere un ottimo modo per riaccendere la vena creativa.
  3. Cerca ispirazione negli altri: non devi copiare, attenzione. Documentati, leggi molto e scoprirai nei prodotti letterari altrui il punto di ripartenza del tuo progetto.
  4. Osserva la realtà, guarda un film, chiudi gli occhi e viaggia con la mente: è necessario avere nuovi stimoli ed emozioni per ripartire con la vena creativa.
  5. Elimina il superfluo: se quanto hai scritto finora non ti piace, o se rileggendolo capisci che sono tutte parole inutili…allora cancella e riparti da zero. Manzoni docet con le sue tre edizioni dei Promessi Sposi.

Mai più paura del foglio bianco: scrittura creativa

Anche io ho i miei momenti di blocco creativo. Quando mi rendo conto che inizio ad avere i sintomi da foglio vuoto, o horror vacui, prendo subito in mano la situazione così…segui la mia routine:

Scrivere è un’esigenza del cuore. Il flusso creativo del narratore è un vulcano che scoppia all’improvviso: nessuno sa quanto duri una eruzione. La scrittura prende forma attraverso emozioni e stimoli esterni.

E poi entra in atto quell’effetto placebo che ci porta ad avere successo o meno; se continueremo a ripetere a noi stessi: non sono in grado, non ho idee, c’è chi l’ha scritto meglio di me, allora continueremo a restare bloccati nel limbo del blocco dello scrittore.

E poi ricorda che se leggi e rileggi più volte un testo troverai sempre un motivo per non lasciarlo andare…

Quindi, prendi un foglio bianco, impugna una penna con serenità  e lascia scorrere i pensieri liberi.

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