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Podere Marella, fuga romantica nelle valli incantate del Trasimeno

podere marella

La primavera è alle porte con i suoi colori e profumi. Si risveglia la natura ed anche la voglia di evadere dal grigiore dell’inverno. E cosa c’è di meglio di una fuga romantica in un podere del 1700, immerso nelle verdi valli dell’Umbria, bagnate dal Lago Trasimeno al confine tra l’etrusca terra di Cortona e la medievale cittadina di Montepulciano? Questo posto incantevole, proprio come se fossimo in una fiaba, esiste e si chiama Podere Marella. In una terra, quella umbra, intessuta di leggende, come l’amore di Trasimeno per la ninfa Agilla, non poteva che nascere una perfetta unione tra natura e creatività.

Podere Marella, terra tra magia e leggenda

La costruzione risale ad un frazionamento terriero iniziato negli anni ’60 e da allora è diventato protagonista nello scenario enologico bio. La sua storia ha un qualcosa di magico: tutto ebbe inizio quando Fiammetta Inga, una giovane di origini siciliane, ma genovese di nascita, decise di lasciare la grigia Milano per dar vita ai suoi sogni. E così, viaggiando attraverso gli Appennini approdò in Umbria. Qui fu rapita dalla pace dei luoghi e dalle immense distese verdi, ma soprattutto da una romantica costruzione rurale, illuminata da una fantastica luce naturale sia di giorno che di notte. E così volle acquistare quella costruzione nel 1974 riconvertendo la vecchia scuderia in cantina e trasformandola nel Podere Marella.

Casa colonica del ‘700 si trasforma in Podere Marella

Da allora Fiammetta diede inizio al suo sogno: produrre vini biologici dalle uve Sangiovese, Trebbiano e Grechetto. Fu la prima in Italia ad avviare una simile produzione insieme all’attività agrituristica, favorendo i contatti con operatori svizzeri e tedeschi, ben presto affascinati dai prodotti del podere. E così la magia continuò quando Fiammetta strinse amicizia con Jean Natoli, grande enologo di Montpellier alla fine degli anni ’90. I vini bio fecero un grande salto di qualità ed hanno conseguito grandi riconoscimenti all’estero. Il sogno di Fiammetta si realizzò pienamente e nel 2010, ormai 80enne, decise di affidare i frutti di quella magia a suo figlio Cosimo, che ancora oggi, insieme a sua moglie Marina ed alle due loro figlie, Viola ed Erica, guidano il podere con quello stesso amore per la terra e per il profumo dei vini.

Vacanze romantiche al profumo d’uva nel Podere Marella

Ogni giorno, quella settecentesca costruzione, completamente rimodernata anche da un’ampia piscina, senza perdere il suo fascino originario, attrae migliaia di visitatori da ogni parte del mondo. Svegliarsi al mattino è un piacere da gustare con una deliziosa colazione, immersi nei colori della natura che circonda il podere. E le cene al chiaro di luna, accompagnando i piatti tipici della tradizione umbra con il buon vino Bio, lanciano ogni sera un nuovo incantesimo: relax, ottimi sapori a tavola e…amore! La fiaba continua…

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