Pillole di benessere

Napoli, Sono un T1po: a caccia di diabete infantile

diabete infantile

Voglia di bere continuamente e di urinare? Sono sintomi di diabete. Prima di allarmarsi è bene ricorrere ai dovuti accertamenti quali ad esempio il controllo dei livelli di glicemia.

Sono 3 milioni gli italiani affetti da diabete. Ogni anno muoiono 27mila persone tra i 20 ed i 79 anni per questa patologia, spesso non diagnosticata, ignorata o il diabete giovanile è una malattia molto pericolosa, se non curata tempestivamente, può generare il coma ed aumenta i fattori di rischi di malattie cardiovascolari (ischemie, infarti ) renali e retinopatie. I soggetti a rischio in età pediatrica sono per lo più figli o nipoti di diabetici. E’ per questo che va seguito uno screening periodico per prendere in tempo le dovute precauzioni.

Diabete infantile sottovalutato

I sintomi sono latenti per lo più riguardano una grande arsura, desiderio di urinare in continuazione, obesità o dimagrimento assoluto, voglia incontrollabile di zucchero.

Si terrà domani, venerdì 12 Maggio dalle ore 10 alle 13 un incontro al cinema Modernissimo in Via Cisterna dell’Olio Napoli riguardante il progetto “Sono un T1po”,a carattere nazionale per sensibilizzare sul  diabete infantile, è diretto soprattutto al mondo della scuola che con due fumetti della Disney aiuta i familiari ed i bambini a gestire la malattia e a non farla pesare troppo.

Il progetto è stato ideato dall’AGDI con l’aiuto di Eli Lilly e col Patrocinio della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica Italia.

All’incontro interverranno: la Giornalista Rai Maria Laura Veneziano,l’ Onorevole Raffaele Calabrò, Componente Commissione Affari Sociali della Campania, Laura Perrone, Coordinatore Scuola di Specializzazione in Pediatria, Responsabile UOC Pediatria Dipartimento Materno Infantile AOU Luigi Vanvitelli e Giovanni Lamenza, Presidente AGD Italia e Dario Iafusco, Ricercatore Confermato del Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica G. Stoppoloni ed Adriana Franzese, Professoressa di Pediatria Generale e Specialistica,Università Federico II di Napoli.

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