La denuncia

Napoli, semafori fantasma: attraversare? Che paura

NAPOLI-C’era una volta Napoli a piedi…sembra il titolo di un famoso film, invece è il ricordo di un tempo che fu,perché oggi, se non stai attento, corri il rischio di non tornare più a casa. È un vero caos per le strade: nessuno rinuncia alla comoda auto e così in determinate fasce orarie il pericolo incombe su chi si accinge ad attraversare. 

Semafori fantasma, che succede?

I vigili non sempre sono presenti in ogni angolo e laddove mancano, l’ironia vuole che ci sia il semaforo…si, spento! Ma chi ci assicura che tutti i semafori cittadini funzionino alla perfezione? Parliamo ad esempio di un semaforo fantasma, da cinque anni ormai, a piazza Bovio, angolo via Depretis.


Qui esiste materialmente la struttura,ma non è mai stato completato il collegamento con la parte elettrica…dunque è spento!

Tante proteste sono state rivolte al Comune di Napoli da parte degli abitanti della zona,ma finora nessun provvedimento.Come fare per comunicare
con gli automoblisti che passano davanti al semaforo spento e sebbene ci siano le strisce pedonali,corrono e non rallentano anche quando attraversano persone disabili? Usiamo la solita mano al posto dello stop, sperando  nel buonsenso di chi sta alla guida.


Stessa condizione di pericolo in fase di attraversamento pedonale e’ alla riviera di chiaia, in via Chiatamone a pochi passi dalla redazione de Il Mattino. Proprio qui c’e’ il rischio di essere travolti dalle auto che provengono dalla grotta nei due sensi di marcia. Bisogna affidarsi ad un santo in Paradiso anche all’incrocio tra Via Guglielmo Sanfelice e via Monteoliveto, dove la strada a doppio senso di marcia ha due semafori
scoordinati tra loro e funzionano a combinazione, ovvero il rosso scatta in contemporanea sia per i pedoni che per gli automobilisti.  

Tutti vittime dei semafori fantasma

E finché saremo schiavi di una segnaletica poco chiara, attraversare senza paura sarà molto difficile…

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