Curiosità

Napoli, Negozio Amico: lo shopping di qualità rilancia il quartiere Museo

negozio amico

“È meglio scoprire di essere stati ingannati sul prezzo che sulla qualità della merce” diceva Baltasar Graciàn.

E se fare shopping, da oggi,  diventasse ancora più facile e sicuro, aiutando il proprio quartiere a crescere  e tutelando i turisti? Nell’era degli acquisti online è arrivata l’ora di rivoluzionare anche il commercio tradizionale.

L’idea di rilancio territoriale ed economico “Negozio Amico” parte dal Centro Commerciale Naturale Museo di Napoli, presieduto da Francesco Parmiciano, che più volte si è battuto per la riqualificazione della zona, abbandonata a se stessa da una ZTL poco pubblicizzata e dalla indifferenza istituzionale. Il vento ora è cambiato. I commercianti hanno unito le forze ed insieme a Parmiciano hanno lanciato questa iniziativa per far crescere il territorio di competenza del consorzio in modo immediato. E Negozio Amico ha già avuto il patrocinio del Comune di Napoli e quello dell’ Accademia delle Belle Arti.

Negozio Amico cambia il modo di fare shopping

Gli investitori nel progetto? Nessuno sponsor esterno, ma gli stessi commercianti dotati di prodotti di qualità, di professionalità, serietà e cortesia si sono messi in gioco anima e cuore in questa idea in cui hanno creduto fermamente. Ed oggi Negozio Amico è già una realtà attiva.

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In che cosa consiste questo consorzio? Ogni negoziante che aderisce all’iniziativa, in possesso di tutti i requisiti necessari, firmerà un contratto di etica professionale e se verrà meno alle regole indicate uscirà fuori da tale circuito. All’esterno degli esercizi commerciali aderenti verrà esposta una targa (scritta anche in linguaggio BRAILE) sulla quale ci sarà il bollino di riconoscimento di Negozio Amico. In questo modo i consorziati fanno fronte comune per valorizzare il quartiere, garantendo attenzione non solo alla vendita di prodotti di qualità, ma anche sorvegliando il territorio e intervenendo ogni giorno nella tutela ambientale, di sicurezza stradale e strutturale attraverso tavoli di concertazione diretta con le autorità competenti.

Sconti e promozioni con Negozio Amico 

I consorziati di Negozio Amico si faranno promotori di numerose attività a sfondo sociale, come quella a favore di anziani e disabili che potranno usufruire di servizi medici, ortopedici, alimentari, abbigliamento a prezzi scontati e si vedranno garantiti uno shopping sereno senza barriere architettoniche al loro handicap.

Francesco Parmiciano

Francesco Pamiciano, presidente Consorzio Commerciale Naturale Museo

La zona del Museo è ricca di giovani, tra studenti universitari e alunni delle scuole limitrofe, ecco perché Francesco Parmiciano ha pensato ad una CARD specifica che verrà consegnata a tutti i ragazzi dei complessi scolastici nel consorzio, come ha spiegato: “I più giovani sono quelli che trarranno maggiore beneficio in quanto potranno pranzare nei negozi aderenti, acquistare materiali didattici e libri a prezzi davvero superscontati, questo per andare incontro anche alle numerose spese delle famiglie. Altri sconti ci saranno anche su abbigliamento e tecnologia- ed aggiunge- stiamo pensando a delle borse di studio per i ragazzi più meritevoli, in modo da incentivare attraverso gli sconti anche la voglia di studiare dei giovani- e conclude – Abbiamo davvero pensato a tutti in questa iniziativa, tanto che una Card di vicinato con vari sconti sarà data anche a impiegati, artigiani, commessi ed altri lavoratori della zona, fiaccati dalla contrazione provocata dalla crisi economica. Arrivare a fine mese con qualche risparmio da parte sarebbe un bel traguardo per tutti e ci proveremo con Negozio Amico ad aiutarci gli uni con gli altri”.

La zona del Museo si rimette in gioco con Negozio Amico

Grandi vantaggi di fare shopping in tutta sicurezza e garanzia di qualità saranno garantiti anche ai turisti, informati dell’iniziativa attraverso brochure in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola. Il turista che entrerà per spendere in un Negozio Amico non verrà “fregato”, ma accolto come se fosse a casa propria ottenendo feedback più che positivi e portando con sé l’immagine di una Napoli di qualità e non di prodotti contraffatti e pagati a caro prezzo.

Una iniziativa a trecentosessanta gradi che ha davvero le basi per rilanciare il commercio nella zona, ma soprattutto di riportarla agli splendori dei primi anni del 900, periodo in cui il Museo era una delle mete preferite da nobildonne ed esponenti della società che ne garantivano la sopravvivenza.

In fondo, la storia insegna che sono i piccoli a fare immensi cambiamenti…da domani tutti alla scoperta dei “Negozi Amici”, l’era dello shopping sicuro è appena iniziata!

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